EOLIE, SETTE ISOLE IN SETTE GIORNI SU YACHT A NOLEGGIO

L’equipaggio su uno yacht a noleggio e ancor più in una crociera in Mediterraneo fa la differenza. Conoscere bene i luoghi dove si naviga e portare i propri ospiti negli ancoraggi più belli e sicuri in una vacanza in barca a cinque stelle conta quanto la scelta della barca a noleggio.

La conferma viene dai charter proposti sul catamarano Kaskazi Four (18,90 metri di lunghezza, 10 ospiti in 5 cabine doppie), che quest’estate navigherà nelle Eolie e, su richiesta, anche lungo la Costiera Amalfitana con un equipaggio che conosce a fondo le rotte e i luoghi più belli.
Il segreto del successo delle crociere di Kaskazi Four sta, infatti, nel suo equipaggio: il comandante Francesco Rinauro (trent’anni di mare alle spalle) coadiuvato a bordo da suo fratello Renato, dalla cuoca Nadia specializzata in cucina mediterranea e da un quarto a garanzia di un servizio a bordo eccellente. Francesco Rinauro, napoletano di nascita e siciliano di adozione (vive a Stromboli), ha infatti acquisito un know how su questa zona che pochi possono vantare in Mediterraneo. E qui sta la differenza tra le crociere su un normale yacht a noleggio e quelle a bordo di Kaskazi Four proposte da Equinoxe Yachts. Il motto del comandante Rinauro, conosciuto come il “Poeta del Mare”, è infatti non a caso: «Non trovarsi mai fuori posto per quanto riguarda la meteo, la luce dei luoghi, le aspirazioni e le voglie dei clienti».

Kaskazi Four

Per l’estate 2017, che nel Sud d’Italia è godibile fino a ottobre, l’equipaggio di Kaskazi Four prediligerà le Eolie, suo “piatto forte”, e su richiesta anche la Costiera Amalfitana, Ischia, Capri, le Isole Pontine e Flegree (Ponza, Ventotene, Palmarola) e Palinuro.
La forza dell’equipaggio di Kaskazi Four sta nella conoscenza profonda dei luoghi in cui navigano e che propongono ai propri clienti e nella qualità del servizio di bordo. La cuoca Nadia, per esempio, è in grado di stupire con piatti e prelibatezze che rispettano e ripropongono l’autenticità delle Eolie. Alle ore 06.30 del mattino l’aroma di crepes e cornetti freschi addolciscono già l’atmosfera per poi continuare tra pranzo e cena con altri piatti genuini tipici del posto, come parmigiana di melanzane grigliate, prodotti degli orti eoliani, lasagne, involtini di verza e totani ripieni, o magari un risotto alla pescatora addolcito da frittele di zucchine (piatti della tradizione siciliana e calabrese).

Isole Eolie

Costiera Amalfitana & Isole

 

Le sette isole Eolie sono affascinanti sotto molto punti di vista e hanno un forte carattere mediterraneo. L’architettura dei paesi e il mare di una trasparenza unica conservano la loro bellezza originaria e offrono ancoraggi spettacolari.
Molti i siti archeologici e gli antichi sentieri dove fare escursioni e trekking, come alla sciara di Stromboli, ancora attiva e sempre affascinante.
La distanza media fra le isole è di 10 miglia, e Kaskazi Four in un’ora e mezza si può spostare in tranquillità da un’isola all’altra.

L’itinerario tipo proposto da Kaskazi Four per l’estate 2017 prevede un charter nelle sette isole delle Eolie in sette giorni.
Famiglie o gruppi di amici sono i benvenuti, come ragazzi e bambini, cui il comandante Rinauro ama insegnare l’arte della vela. Una barca dunque family friendly, ma ideale per tutte le età e le esigenze crocieristiche.

Per le Eolie gli imbarchi sono da Milazzo; in alternativa si può raggiungere questo yacht a noleggio con un servizio di water taxi.
Se il charter richiesto è sulla Costiera Amalfitana, invece, per l’imbraco viene prediletta Salerno, che regala il privilegio di trovarsi subito sulla costiera per scoprire Cetara, Amalfi, Positano, Capri, Sorrento, Ischia, Ponza, Ventotene e Palmarola.

Amalfi, Positano, Ventotene & Capri

 

Sette isole in sette giorni con Kaskazi Four
Dal diario di bordo del comandante, un itinerario tipo

Primo giorno
Volo su Catania da dove l’equipaggio di Kaskazi Four organizza transfer da Milazzo verso Marina di Poseidon. Da qui si veleggia su Vulcano, a 10 miglia di distanza, per ancorare nella baia di Gelsi. Una volta dato fondo si può scegliere se fare un’escursione al cratere, un bagno nelle piscine naturali ricche di zolfo o visitare la Grotta del Cavallo e altre affascinanti grotte nei dintorni.

Secondo giorno
Verso Panarea. Gli ancoraggi splendidi, le nuotate e lo snorkeling fra gli scogli e gli isolotti in baie uniche, la visita al villaggio preistorico di Cala Junco e, non ultima, la sua mondanità fanno di Panarea una tappa d’obbligo.
Immancabile la salita sull’isolotto di Basiluzzo con visita al sito archeologico che si trova sulla sua sommità. Un’ora di cammino verso Punta Corvo regala una vista unica sulle isole circostanti.

Terzo giorno
Verso Stromboli. Scoprire Stromboli significa tante cose: salire sulla cima di Strombolicchio e vistare il suo faro, approfittare delle spiagge di sabbia nera vulcanica, assistere al tramonto nella remota Ginostra, vedere la sciara del fuoco da vicino e il vulcano in attività. Fare tutto ciò dal mare, quindi su uno yacht a noleggio come Kaskazi Four, aggiunge ancora più valore. Una volta sbarcati, si può camminare nelle viette dell’antico paesino e passeggiare fino al ristorante L’Osservatorio per cenare vista sciara del vulcano.

Panarea & Stromboli

Quarto giorno
Verso Salina. Il primo ancoraggio è nella baia di Pollara: nuotare e fare snorkeling in quest’ancoraggio immerso nella pace più assoluta, vale la giornata, che si può finire con una visita nel caratteristico borgo di Santa Marina.
Una visita consigliata che si può fare con il comandante di Kaskazi Four è quella ai vigneti dei produttori locali di vino, con degustazioni e acquisti in loco.
Per cenare a terra c’è l’imbarazzo della scelta: il comandate consiglia i ristoranti Portobello e  Capofaro.

Quinto giorno
Verso Filicudi. L’ancoraggio di rito è allo scoglio La Canna e non si scorderà più. Seguono nuotate e snorkeling in un mare verde turchese, con la spettacolare grotta del Bue Marino a portata di pinne. Tra le escursioni proposte a bordo non manca mai quella al sito archeologico di Capo Graziano per assistere a spettacolari tramonti in questo sito di epoca paleolitica che racchiude 5000 anni di storia, uno dei posti più magici delle Eolie.
Nel pomeriggio di solito ci si sposta su Alicudi, la più remota isola dell’arcipelago. Qui il comandante di Kaskazi Four propone ai suoi ospiti di cenare da Silvio, il miglior pescatore dell’isola, che prepara barbecue di pesce e prelibatezze siciliane di accompagnamento. In alternativa si può cenare al famoso ristorante sulla spiaggia La Sirena nel villaggio di pescatori di Pecorini.

Salina, Filicudi, Alicudi & Lipari

Sesto giorno
Verso Lipari. Lipari con il suo museo archeologico, fra i più ricchi del Mediterraneo, e il magnifico Duomo di San Bartolo non poteva non entrare in questo “portolano” di bordo.
Navigare intorno a Lipari per scoprire le sue magnifiche coste, i faraglioni, le grotte, le sue spiagge e i suoi spettacolari ancoraggi regala emozioni uniche.
Un pranzo sulla spiaggia da “Attila”, il cuoco eremita di Vallemuria, vale da solo la sosta. Marina Corta con la sua movida mostra l’altro volto dell’isola.

Settimo giorno
Si torna a Milazzo, dopo un ultimo bagno. I clienti amano di solito dormire una notte a terra a Taormina, prima di rientrare per partire da Catania. E anche qui il comandante saprà consigliare al meglio.

 

Nota: Per le immagini si ringraziano ©Clemensfranz, ©Licia Missori, ©Norbert Nagel, ©Petr Vykoukal

Quando il charter su un superyacht ha il sapore d’antan

Navigare in Mediterraneo d’estate su un superyacht dal sapore d’altri tempi che alterna charter a cinque stelle a regate d’epoca è un’esperienza unica per chi ama il mare e la vela e permette di vivere una crociera con ritmi lenti, lontani dalla frenesia moderna, ma senza rinunciare a comodità e prestazioni inaspettate.

Emozioni che si possono vivere su Whitefin, bellissima barca classica che evoca un veliero d’antan e che oggi figura fra le superstar dell’estate a vela di Equinoxe Yachts. Questo superyacht 28 metri fuori tutto è la prova di come Equinoxe Yachts possa offrire la soluzione migliore per chi cerca questo tipo di vacanza, così come racconta il suo comandante Andrea Milan, che con passione accompagna i propri ospiti in questa avventura.

 

Navigare su Whitefin fa riscoprire il fascino dello yachting di una volta. Avrete, quindi, una clientela sicuramente particolare. Qual è il cliente tipo che preferisce questo genere di navigazione?

La vela attrae da sempre gli amanti del mare e in genere della natura. Sono persone che sanno apprezzare il fascino di una veleggiata, che si entusiasmano quando la barca raggiunge velocità elevate, quando si sbanda sotto raffica o quando, sotto il riflesso della luna piena, si veleggia nel silenzio. Whitefin offre generosamente tutte queste emozioni ai propri ospiti. Chi le assaggia una volta in genere torna quasi per attrazione fatale. Questa barca, poi, offre performance veliche davvero straordinarie, come dimostrano le molte regate vinte.

Whitefin in navigazione

Qual è la storia di Whitefin e come è arrivato al mondo del charter di lusso?

Whitefin è stata una famosa barca armatoriale. Fu costruita nel Maine, Negli Stati Uniti, e varata nel 1983. Rimase in America per circa un decennio, poi approdò in Europa. Prima in Spagna e poi in Italia. Nel 2015 viene acquistata da Joy Charter, società Italiana che ha intravisto le straordinarie potenzialità di questo meraviglioso veliero nel mondo del Luxury Charter. Whitefin, infatti, coniuga perfettamente performance veliche e comfort degli interni. Ha quattro cabine doppie per gli ospiti e un salone con caminetto e pianoforte.

Fate crociere in Mediterraneo, ma anche regate d’epoca. Come è articolata la stagione 2017? Ma soprattutto, si può partecipare, e come, a una regata con voi?

Questa stagione è particolarmente variegata. Inizia con un charter in Costiera Amalfitana, poi all’Elba quindi in Sicilia e Malta. Poi Grecia Ionica e poi si risale l’Adriatico per navigare in Croazia, un luogo spettacolare per le vacanze: mare quasi sempre calmo senza onda di risacca (molto fastidiosa per il comfort di bordo), brezze tutti i giorni di 8-12 nodi (perfetto per veleggiare a 10 nodi e oltre) e un’infinità di approdi, baie spiaggette e paesini incantevoli. È sicuramente il mare che conosco meglio e che mi piace di più. Poi la stagione prosegue ancora verso la Grecia, quindi la Sardegna e infine la Costa Azzurra. Qui in settembre parteciperemo alle regate d’epoca, quali le Vele d’epoca d’Imperia, le Régates Royales di Cannes e le Voiles de Saint-Tropez. Whitefin partecipa a queste regate nella classe Spirit of Tradition, ovvero barche con linee classiche, ma di recente realizzazione. In questa classe è imbattibile. Vi sono molti ospiti che si appassionano alle regate e che ci chiedono di poter partecipare come spettatori a bordo o con un ruolo alle manovre: dopo un training di un paio di giorni, sono pronti per partecipare attivamente all’emozione di una regata. Il contesto di queste regate è sempre molto coinvolgente. Breefing, cene, premiazioni e feste tutti i giorni e, se poi abbiamo la bravura e la fortuna di vincere…, la gloria!

Croazia

In Croazia quali rotte seguirete e quali le tappe salienti?

La Croazia è spettacolare: offre un arcipelago navigabile di circa 3000 isole disposte in modo da poter scegliere se navigare in mare aperto o protetti da una catena longitudinale di isole vicine tra loro, così da poter navigare in mare tranquillo anche con vento forte. Le mete sono innumerevoli, ma tra tutte io amo molto la parte alta della Croazia, con le isole di Lussino, Silba, Ulbo e l’arcipelago delle Incoronate. Luoghi magici dove il mare è blu limpidissimo, costellato di baie e spiagge di sabbia bianca, e dove si incontrano borghi incantevoli in cui scendere a terra e mangiare pescato freschissimo. Vi sono anche splendide città, come Zara, Sebenico e, più a sud, Spalato e Dubrovnik, ricche di storia e di attrazioni. Quest’estate Whitefin è impegnato con un charter all’inizio di agosto nella parte più a sud, poi navigheremo più a nord per scendere da Lussino fino alla Grecia, costeggiando anche l’Albania.

Il fascino di un veliero d’epoca come Whitefin si apprezza in navigazione: quali sono le sue performance a vela? Che capacità di spostamento ha?

Bisogna sottolineare che le performance veliche di Whitefin non sono quelle di una barca d’epoca, ma di un megasailer moderno. La sua carena, infatti, è piatta come le barche moderne, con bulbo in piombo con le alette: tutto ciò le garantisce un passo decisamente invidiabile. Traducendo in nodi, si può dire che Whitefin ha la stessa velocità del vento, fino a 12-13 nodi e spesso tocca i 16 nodi. È uno spettacolo specie quando apriamo il gennaker bianco e celeste di 500 metri quadrati. La bolina è il suo forte: bolinare a 10 nodi è normale e, a queste velocità, un trasferimento giornaliero di 50 miglia rappresenta una tappa normale. Trasferimenti diurni di 80–100 miglia sono fattibili senza affaticare gli ospiti. Se il vento cala sotto i 5 nodi, accendiamo il motore e manteniamo una velocità di crociera di 8 nodi in tutto relax. Quando la meta è lontana navighiamo anche di notte e copriamo mediamente 200 miglia in 24 ore.

Gli interni di Whitefin sono davvero accoglienti, non capita tutti i giorni di avere a disposizione un pianoforte, cabina armatoriale con bagno padronale e vasca e un servizio a bordo di prim’ordine.

Il layout degli interni parla da sé: quattro cabine doppie per gli ospiti e due – sempre doppie – per l’equipaggio, un salone molto accogliente e una cucina enorme degna di un hotel. Ma la cosa straordinaria sono le finiture. Non si trovano facilmente barche con interni così curati nei minimi dettagli. Tutto è rifinito con legno massello, lavorato da esperti ebanisti.

Gli interni

Oltre a fare charter di lusso, Whitefin è richiesta anche per team building, servizi fotografici ed eventi. Come funziona questa parte della vita di questo superyacht?

Specialmente durante le regate, abbiamo gruppi di manager o di clienti importanti di aziende che trovano coesione e affiatamento proprio nel lavorare insieme sul ponte di Whitefin, con lo scopo comune di vincere la regata. Abbiamo avuto a bordo l’organizzazione di Vendita Europa di Porsche, il personale di società finanziarie e di gestione del credito. Si sono sempre divertiti molto e noi con loro. In altre occasioni Whitefin è stato anche il “set” per shooting fotografici.

Servizio a bordo, chef e menu gourmet sono atout a cui anche chi sale per la prima volta a bordo guarda con attenzione. Come è composto il vostro equipaggio e quali sono le specialità del vostro chef?

L’equipaggio di Whitefin è composto da un team di quattro persone: il comandante, due marinai/steward e una chef professionista. Tutto il team, chef compresa, si alterna in coperta, durante la navigazione, al customer care, occupandosi di servizio in tavola, pulizia e riordino delle cabine e degli interni. Il nostro equipaggio è accuratamente selezionato e tutti parlano almeno due lingue.

Esiste un aneddoto o una storia particolare legata alla vita di bordo di Whitefin che ricorda con piacere?

Ricordo con simpatia e orgoglio la vacanza in costiera amalfitana di una numerosa famiglia del Lussemburgo: tra gli ospiti c’era anche la suocera 74enne del capofamiglia che ha gestito al meglio ogni momento della navigazione su questo superyacht. E a proposito di ospiti particolari, il record di anzianità a bordo l’ho avuto questa primavera alla Vela Cup di Santa Margherita Ligure, quando ho ospitato una signora di 83 anni che seguiva perfettamente i ritmi dell’equipaggio, passando da una fiancata all’altra per bilanciare lo sbandamento con il proprio peso.

Vita di bordo

Equipaggio

 

Ci regala una recensione di un vostro ospite che le ha fatto particolarmente piacere ricevere?

Ne ho moltissime e tutte molto positive. Questa è l’ultima che ho ricevuto:
“Dear Andrea and Crew,
We are back in the US and still talk about the wonderful experiences we had aboard the Whitefin. Being first time charter guests, and especially on a sailing yacht, we had no idea what to expect. It was one of the best vacations we ever had and provided us endless quality family time. You and the entire crew were so hospitable, kind , knowledgeable and patient with our family. Your knowledge of the area and the secret gems we should see, helped us gain a true understanding for what the Amalfi coast has to offer.
The Whitefin, itself, what can I say? It is a beautiful classic yacht that is easy to appreciate and love. Your meticulous care of her is obvious as the boat shines and stands out among all others. We were proud to be aboard and look forward to another charter (Croatia?) next year! Arrivederci!”
(Lisa, Andrew, Logan and Austin Ramos – June 2017 from the US)

Megayacht da charter per crociere nel Mediterraneo orientale

Navigare il Mediterraneo orientale d’estate significa avere l’imbarazzo della scelta tante sono le rotte, la varietà di arcipelaghi e la rosa di megayacht a noleggio con equipaggio disponibili da giugno a ottobre inoltrato.

Dall’Adriatico alla Croazia, dalla Grecia Ionica alle isole dell’Egeo, con le Cicladi e il Dodecanneso in primo piano, fino a raggiungere le coste turche, le crociere in esclusivi megayacht nell’East Med offrono un mix unico di suggestioni.
Siti archeologici, borghi marinari preservati nella loro autenticità e baie dalle acque cristalline ammaliano da sempre diportisti e navigatori.
Per vivere la stagione al meglio e navigare in tutto relax il consiglio è affidarsi a Equinoxe Yachts, che per l’estate 2017 offre una nutrita gamma di megayacht a noleggio con equipaggio e crociere con rotte e tappe studiate per godere di questi luoghi nel momento del loro massimo splendore sia che si cerchino isole da jet set sia che ci si voglia immergere nella quiete di una baia orlata da cipressi e ulivi centenari.

Grecia

Croazia

La penisola dell’Istria, allungata naturalmente verso la miriade di isolette che costellano le coste croate, è la prima a incantare con baie verdi e paesini dove l’architettura e i sapori della cucina locale, che fa del pesce il suo fiore all’occhiello, ne raccontano la storia.

Verdi e freschissime le coste istriane e delle isole croate più settentrionali, brulle e basse le Incoronate che sanno già di Grecia e ne anticipano la magia. Se siete amanti della vela le potrete scoprire su Dharma – superyacht a vela di 29 metri che tra luglio e agosto naviga Adriatico e Grecia Ionica – o su Whitefin, splendida barca classica di 28 metri che ad agosto farà charter a cinque stelle tra Adriatico e Croazia.

Whitefin

Un’esperienza unica che potrà portare i navigatori gourmand a lambire anche luoghi che stanno vivendo un vero e proprio rinascimento gastronomico, con la riscoperta di prodotti del territorio, primo fra tutti il pesce crudo ma non solo. Con un poco di intraprendenza, ci si può spingere alla scoperta di vere e proprie perle del gusto, come il ristorante Stari Kastel a Buje a pochi chilometri da Portorose, dove gustare la tradizionale piovra cotta nella pentola di ghisa che lo chef Nicola Tradianovic ha saputo attualizzare.

Dal Mar Ionio all’Egeo il contrasto si avverte e si sente a terra come in mare: dai venti deboli delle Ioniche con le sue isole ricche di vegetazione che si rispecchia in un mare verde acqua, si entra nel regno del Meltemi e delle rocciose Cicladi che conquistano con le acque cristalline e con le kore, i borghi più antichi e arroccati ancora oggi percorsi dagli abitanti a dorso di mulo. Tra le molte isole, le più ventose sono quelle che si affacciano a ventaglio sul Mar Egeo da Atene verso l’arcipelago del Dodecanneso e della vicina Turchia. Le ventose Cicladi, dunque, con alcune perle tra le piccole Cicladi, come la minuscola Sifnos, dove varrebbe la pena concedersi una tappa golosa alla taverna Nero & Alati, autentico esempio di come la Grecia, fino a pochissima anni fa luogo snobbato dai buongustai, oggi possa riservare autentiche soprese ai cultori della cambusa, intesa come cura dei prodotti migliori anche quando si è in navigazione e si decide di staccare dallo sciabordio e sedere a tavolino a terra.

Stari kastel

Nero & Alati

A navigare in quest’area del Mediterraneo orientale quest’estate è il megayacht a motore O’ Pati – 39,50 metri di lunghezza – che può portarvi dall’ancoraggio sotto il monastero di Patmos alle rovine di Kekova, in Turchia meridionale, dove un’incredibile città bizantina sommersa e rovine a pelo d’acqua vi lasceranno senza parole.

O Pati

Così è l’Egeo, ma anche il Mar Ionio, esplorato da Ulisse e raccontato da Omero che, si dice, proprio a Ios avrebbe la propria tomba, così come hanno narrato Erodoto e Pausania. Tra mito, leggenda e storia è solcando questo mare che si scoprono templi che dominano le baie: uno su tutti quello dedicato ad Atena e Poseidone a Cap Sounion, a sud-ovest di Atene. E ancora è qui che si svelano isole fortezza come Rodi o Corfù, patrimonio dell’Unesco, ma anche castelli veneziani come quello di Assos, in posizione spettacolare a Cefalonia, o luoghi incontaminati come la spiaggia di Lagana a Zante, la Zacinto di foscoliana memoria, dove le acque più calde ospitano le tartarughe caretta caretta, che scelgono queste spiagge per deporre le proprie uova.
Natura, storia e poesia, tra isole, spiagge e borghi antichissimi, senza dimenticare luoghi magici come la Baia del Relitto, tra le mete preferite dei marinai e raggiungibili solo via mare. Fra le più belle spiagge di tutta la Grecia, questa baia deve la propria fama al relitto della Panagiotis, la nave che trasportava tabacco di contrabbando e che nel 1980 si arenò sulla sabbia candida della spiaggia oggi meta dei diportisti più curiosi che riconoscono il valore di potersi tuffare la mattina presto, dopo aver trascorso la notte alla fonda in una rada che dal tramonto riserva la propria bellezza a pochi.
Navigando verso oriente, di isola in isola, su esclusivi megayacht a noleggio il mito diventa realtà e come l’Ulisse di Omero vi troverete a vivere un viaggio nel viaggio. E dove il tempo si è fermato, come a Vathy con le sue case veneziane. Qui l’approdo è in quel porto cantato dal poeta, “un porto, sacro a Forkis, il Vecchio del mare, nell’isola di Itaca”. E l’emozione sarà grande nel riconoscere proprio quell’immagine descritta così minuziosamente: “due punte s’avanzano sporgendo a picco, e la baia proteggono; fuori ne chiudono l’onde immani dei venti violenti; e dentro senza ormeggio rimangono le navi”. Ed è così che il grande libro dell’Odissea sarà il vostro primo compagno di navigazione, al pari del Meltemi, della sabbia dorata, delle cene nelle taverne o nei ristoranti goumet di Sifnos e Milos e, per chi dovesse fare tappa ad Atene, imperdibile è l’esperienza al Funky Gourmet, l’unico ristorante in Grecia con due Stelle Michelin.

Funky Gourmet

Yacht a noleggio per scoprire il Mediterraneo occidentale

Dalla Costa Azzurra alle Eolie, passando per Corsica, Sardegna e Baleari, a bordo di splendidi yacht a noleggio su cui godere della bellezza del Mare Nostrum circondati dal comfort e in totale sicurezza. Seguendo itinerari personalizzabili e – perché no? – diversi da quelli più battuti.

È una delle mete estive più ambite per il suo insuperabile pregio di poter unire la bellezza di località rinomate in tutto il mondo a condizioni climatiche ideali per la navigazione: è il Mediterraneo. Il modo migliore per conoscerlo è visitarlo via mare ed Equinoxe Yachts, da maggio a settembre, è presente in tutta l’aerea con yacht a noleggio sia a vela sia a motore, con e senza equipaggio.
Dal Nord Tirreno fino alle perle della Costiera Amalfitana e alle isole Eolie, ogni angolo conserva intatta cultura, storia e tradizioni gastronomiche, garantendo la qualità dei servizi a terra e il divertimento.

Se davvero è impossibile offrire un’ampia rosa di indirizzi in questo percorso ideale alla scoperta del Mediterraneo Occidentale, si è scelto di mettere in primo piano la cucina, con la Campania e la Sicilia protagoniste indiscusse di quello che a tutti gli effetti può essere definito un vero e proprio Rinascimento gastronomico che sta vivendo l’Italia nelle ultime stagioni. Tra i tanti eventi sulle diverse coste, per un tuffo nella cultura del Mediterraneo imperdibile è il Cous Cous Fest a San Vito Lo Capo (15-24 settembre), sull’estrema punta occidentale della Sicilia con un porto all’interno di un golfo delimitato a ponente dalla punta del faro e a levante dalla punta di Solanto. Giunto alla sua decima edizione, rappresenta l’occasione migliore per potersi immergere, attraverso eventi e appuntamenti gastronomici con chef di fama internazionale, primo fra tutti Joe Bastianich, nei sapori tradizionali del Mare Nostrum.

I gourmet più attenti possono trovare in Costiera Amalfitana alcuni degli indirizzi più interessanti del panorama italiano, nonché mete capaci di accogliere al meglio anche i diportisti più raffinati. Un locale su tutti è il Quattro Passi di Nerano, tra la Costiera Amalfitana e la Penisola Sorrentina, dove per esplorare la cucina mediterranea dello chef Antonio Mellino si può ormeggiare in una delle boe rese disponibili da questo ristorante con due Stelle Michelin.

Chi volesse regalarsi una parentesi gourmet a terra, il luogo più incantevole dove farsi accogliere è lo storico ristornate Don Alfonso 1890, punto di riferimento internazionale per chi attraverso la cucina dello chef Ernesto Iaccarino, giovane erede di Alfonso, voglia esplorare i segreti di una nuova cucina italiana, di mare ma anche di terra. Il locale si trova a Sant’Agata sui Due Golfi ed è raggiungibile solo via terra, ormeggiandosi a Piano di Sorrento o a Marina del Cantone; ma questo ristorante, che vale una visita da qualunque parte della zona ci si trovi, ha anche una pista di atterraggio per elicotteri privati.

Quattro Passi di Nerano

Ristorante Don Alfonso 1890

Se è vero che le condizioni meteo ideali, l’abbondanza di ridossi sicuri, la bellezza degli ancoraggi e il numero di porti e marina fanno del Mediterraneo occidentale una delle aree più richieste nel mercato del charter, è altrettanto vero che in barca l’attenzione deve essere altissima.

E sono proprio l’esperienza di equipaggi ben rodati e rotte pensate in funzione dell’alta stagione a fare la differenza. In questo senso Equinoxe Yachts è una garanzia, cui si aggiunge una quantità di proposte di yacht a noleggio pronti a soddisfare le esigenze di tutta la clientela.

Da chi verrà attratto dagli spazi e dalla qualità dei servizi di bordo di Myra – caicco di 30 metri che quest’estate naviga tra Pontine, Costiera Amalfitana, Eolie e Sardegna – a chi invece è più orientato su un motoryacht come Sea Shell, 33 metri che dalla Costa Azzurra può raggiungere in scioltezza le Eolie e regalare ai propri ospiti la sorpresa di un risveglio sotto la sciara del vulcano di Stromboli.

Sea Shell

 

L’esclusività viaggia anche sulle prue dei due maxi catamarani Blue Deer, cat di 25 metri con check in e check out tra Corsica e Sardegna, e Kaskazi Four, Lagoon di 18,90 metri che farà base alle Eolie tutto agosto.


 

Blue Deer

Kaskazi Four

Maiorca e Ibiza con la loro movida notturna e le più selvagge isole di Formentera e Minorca nelle Baleari sono un’altra possibilità. Equinoxe, fra le tante offerte, propone il 25 metri Noheea, dove un equipaggio di provata esperienza saprà condurvi alla scoperta della caliente estate spagnola con uno yacht che non teme confronti in fatto di comfort, spazi, equipaggiamenti e servizio a bordo.

Noheea

30 anni da yacht broker sulla cresta dell’onda

1986-2017. Tre decadi sul mercato nautico in veste di yacht broker e tre diverse specializzazioni: la vendita di barche, il charter e la vocazione di tour operator del mare espressa nei luoghi più spettacolari e inesplorati del globo.

La storia di Equinoxe Yachts, che proprio nel 2016 ha girato la boa dei 30 anni, ha le tinte dei mari di tutto il pianeta e porta con sé la grande esperienza velica e la conoscenza specifica delle mete e delle barche messa in campo dai due soci fondatori Corrado Di Majo e Alessandro Ussi, inseparabili pionieri nel mondo delle vacanze in barca in Italia.
Il mare, la passione per la vela e l’approccio professionale al mondo della nautica e delle crociere sono il collante di questo sodalizio che parte nel 1986, non a caso e non appena Corrado Di Majo rallenta il confronto con gli oceani (a 23 anni è il più giovane navigatore italiano di sempre a concludere la Ostar, regata transatlantica in solitario, a 24 skipper di B&B Italia nella Whitbread, la regata intorno al mondo cui parteciperà altre due volte) e Alessandro Ussi conclude l’esperienza nella Nazionale Italiana di atletica (due volte campione italiano assoluto di salto triplo) su un fronte agonistico altrettanto impegnativo.

Corrado Di Majo

Alessandro Ussi

«Abbiamo iniziato da Torino, Avigliana e Sanremo come dealer di Beneteau e Azimut da un lato e puntando dall’altro, con uffici anche a Milano, al bareboat, cui subito si sono aggiunti yacht a vela e a motore con equipaggio, caicchi turchi, yacht da spedizione e per la subacquea ovunque nel mondo. La scommessa iniziale, all’epoca innovativa e vincente, è stata mettere insieme tutto il prodotto nautico con servizi prettamente turistici, dalla biglietteria aerea ai servizi a terra, fino alla logistica e alle assicurazioni», racconta Corrado Di Majo. «La nostra forza è sempre stata il servizio di consulenza sui prodotti nautici che vendiamo, progettiamo e consigliamo».

E nel noleggio con equipaggio come nel bareboat, dove da trent’anni Equinoxe Yachts rappresenta Moorings/Sunsail (oltre 1500 barche su 30 destinazioni nel mondo ), continuano a fare la differenza la qualità delle barche e del servizio offerto e l’operatività delle basi insieme all’organizzazione completa del viaggio, di cui Equinoxe è una garanzia.

Per il charter a cinque stelle Equinoxe Yachts ha puntato su yacht gestiti in esclusiva ed equipaggi professionali e collaudati che conoscano perfettamente la zona in cui la barca opera in Mediterraneo, ai Caraibi come in oceano Pacifico e nell’Indiano, e che ovunque offrono quel valore aggiunto dell’italianità, sempre più ricercato da chi sceglie una vacanza di qualità in barca.

Ramo strategico e centrale per Equinoxe è da sempre quello della vendita di barche a vela e a motore, dove la competenza specifica di Di Majo e Ussi ha portato negli anni a svolgere attività di dealership per i più grandi cantieri del mondo (Beneteau, Azimut, Ferretti ) e a realizzare, in qualità di general contractor e projet managers, la costruzione di diversi, sofisticati yacht a vela custom (in esemplari unici) per clienti italiani e stranieri. In questi 30 anni di attività Equinoxe ha venduto oltre 500 barche.

Last but not least va ricordato che Equinoxe Yachts è stata tra i primi operatori, e tuttora tra i pochi, a mandare gli italiani alle Galapagos, ai Poli e in luoghi remoti del pianeta dove la programmazione e l’organizzazione è tutto: le isole subantartiche, le Shetland del Sud, la Penisola Antartica, i ghiacciai della Patagonia e la Georgia del Sud, il Polo Nord, l’Alaska e la Groenlandia, senza dimenticare i Tropici e i paradisi della subacquea. Expedition avventurose, uniche e straordinarie, organizzate sempre con un occhio di riguardo per il comfort e la sicurezza.